Dalle risposte di Nocera non ci dovrebbe essere dubbio alcuno: sarà ancora lui l’allenatore della N. Gioiese per la stagione che verrà 2011/2012. Sia in diretta radiofonica sul noto programma “Universo Dilettanti” di Antonello Merenda (intervista audio) sia sul portale “CalcioGioiese.com” di Antonio Romano (intervista video), Nocera ha detto chiaramente di essere pronto a ripartire sulla panchina viola con nuove motivazioni. Adesso bisognerà attendere le decisioni del presidente Rombolà che fino ad oggi non si è pronunciato sull’argomento con una dichiarazione ufficiale.
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«È stata una partita strana - ha detto il presidente dello Scalea Rovito alla trasmissione radiofonica Universo Dilettanti – il loro portiere Panuccio ha parato di tutto, per fortuna Vitale è riuscito a pareggiare. La Nuova Gioiese ha fatto un solo tiro ed ha segnato». Per l’allenatore della N. Gioiese, Nocera, le cose sono andate diversamente: «la mia squadra è scesa in campo col piglio giusto, forse il presidente Rovito – ha replicato Nocera sempre a Universo Dilettanti – ha dimenticato il palo di Corigliano, la palla gol capitata sui piedi di Fondacaro ed altre buone occasioni».
Due pagelle molto chiare, che non lasciano spazio ad alcun dubbio, quelle commentate dal giornalista Roberto Saverino nell’edizione odierna de Il Quotidiano della Calabria (pag. 45).
Su Rombolà, Saverino spende parole di elogio: «Ha capito perfettamente la situazione e non a caso ha disposto l’ingresso gratuito a Gioia Tauro, anche se la tifoseria viola non ne vuole più sapere di una squadra che delude. Il presidente viola, a cui tutti riconoscono signorilità e correttezza, è quello che sta risentendo di più di questa situazione negativa, anche perché è praticamente da solo a portare avanti la barca nel calcio dilettantistico che conta. La speranza è che quanto sta accadendo quest’anno non gli abbia fatto passare la voglia, perché c’è bisogno di gente come lui».
Su Nocera, il giornalista di origini gioiesi è pungente: «Dopo il dolce delle passate stagioni, gli arriva l’amaro di un campionato deludente e deprimente. A Bocale uno scatto d’orgoglio, col Rende un ko vergognoso e umiliante. Erano tre anni che una squadra di Gioia Tauro non incassava 4 gol (Serrese-N.Gioiese 4-1 il 10 febbraio del 2008) e cinque che non li subiva in casa (Gioia Tauro-Rosarno 2-4 nel 2006). Il team viola deve guardarsi alle spalle per raggiungere la salvezza con la quale chiudere una stagione anonima, nella quale sono sue le responsabilità maggiori di questo flop».
Articolo tratto dall’edizione odierna de IL QUOTIDIANO DELLA CALABRIA
L’intervista al Dott. Ciraulo, medico sociale del Montalto
L’intervista al capitano del Montalto, Natino Varrà
L’intervista all’allenatore della N. Gioiese, Graziano Nocera
di Antonio Romano (Fonte: Calabria Ora, mercoledì 12 gennaio 2011)
Iniziato sotto auspici non certo favorevoli, il 2011 della Nuova Gioiese si fa subito in salita. Due partite, altrettante sconfitte nell’arco di tre giorni, per la compagine viola, la seconda quella più bruciante, nel derby con la Palmese, una caduta casalinga che ha fatto scoccare la scintilla della contestazione in seno ad una tifoseria che finora non ha mai fatto mancare l’apporto ai metaurini. Ma quel che ha infastidito maggiormente non è stato tanto il risultato negativo (che ci può anche stare) quanto l’abulica reazione di una squadra che non ha lottato e le esternazioni assolutamente fuori luogo ed inconcepibili di un allenatore, sempre osannato dagli stessi tifosi e giustamente celebrato dagli organi di stampa, quando i risultati hanno arriso. Ma nel calcio, così come nella vita, bisogna accettare le critiche, se poste in modo civile e non offensivo ed il ruolo di un tecnico comporta anche e spesso l’assunzione delle maggiori responsabilità in caso di risultati poco edificanti. Graziano Nocera paga forse la gioventù nel triplice e proibitivo compito di allenatore, direttore sportivo e giocatore. Un uomo di calcio del suo calibro, però, ha il dovere di cospargersi il capo di cenere e recitare il mea culpa, accettando le decisioni di una società che gli relega ancora fiducia (scelta saggia e condivisibile), rigetta le dimissioni e chiede, adesso, un’inversione di tendenza. Il gioco si fa duro, infatti, perchè, saranno 13 finali da qui alla fine del torneo, con 39 punti a disposizione. E già a partire dalla trasferta di Roccella i pianigiani hanno il dovere e, siamo sicuri, la voglia di reagire, per trovare una tranquilla salvezza e chiudere la stagione in modo dignitoso.
Graziano Nocera, nonostante le annunciate dimissioni, rimane il tecnico della N. Gioiese, forte anche della volontà della dirigenza, con in testa il presidente Rombolà, che le ha respinto. Non cambia niente, dunque, alla guida tecnica in casa viola. Nocera continua ad essere il trainer di una squadra sest’ultima in classifica e che domenica ha il difficile compito di sfidare in trasferta il forte Roccella di Tonino Figliomeni. Scelta saggia o serviva uno scossone per cercare di riprendere un campionato che sta sfuggendo di mano ? Fra qualche giornata l’ardua sentenza.