Di seguito la foto che ritrae un elisoccorso del 118 che è atterrato questo pomeriggio a Gioia intorno alle 15.30 presso lo stadio Polivalente per un trasporto paziente.

Di seguito la foto che ritrae un elisoccorso del 118 che è atterrato questo pomeriggio a Gioia intorno alle 15.30 presso lo stadio Polivalente per un trasporto paziente.

Dopo una lunga pausa ritornano di scena gli Internazionali d’Italia Supermarecross con un trittico di appuntamenti tutti calendarizzati nel mese di ottobre che ci traghetteranno verso l’assegnazione dei titoli 2011. Tre appuntamenti “caldi” di cui due da disputare nel sud d’Italia con un’immancabile cornice di pubblico che di sicuro sarà quella delle grandi occasioni. Il 2 ottobre è la volta di Gioia Tauro, tappa che segna la ripresa di questo importante torneo.
La quarta prova degli Internazionali d’Italia Supermarecross – Trofeo Gaetano Di Stefano si svolgerà domenica prossima sulla spiaggia di Gioia Tauro Marina, nella regione Calabria che diede vita molti anni fa a questa serie di gare sulla sabbia. Un torneo che vive da parecchi anni dapprima concentrato soprattutto nel sud ma da oggi, con l’impegno del promoter FX Action e della Federazione Motociclistica Italiana, è distribuito su varie coste della nostra bella Italia. La Calabria è sicuramente una tappa delle più attese e il Moto Club Tirreno condotto da Vittorio Cordì, coordinatore anche del settore Motocross della Calabria, si sta preparando al meglio per questa prova che ritorna su una spiaggia che fa parte della storia del Supermarecross. Coinvolti anche il Comune di Gioia Tauro e la Provincia di Reggio Calabria che hanno patrocinato la manifestazione.
In questi giorni inizieranno i lavori sull’arenile affacciato sul Mar Tirreno, un lavoro meticoloso che prevede un paio di giorni per modellare il tracciato di gara che si preannuncia spettacolare e tecnico, un circuito di circa 1000 metri con cancelletto di partenza da 24 posti. Il paddock piloti sarà predisposto nelle adiacenze del tracciato di gara sul lungomare di Gioia Tauro Marina.
Vi segnaliamo inoltre un’importante modifica del calendario stesso: oltre a Gioia Tauro di scena il 2 ottobre, gli Internazionali d’Italia Supermarecross proseguiranno il 16 ottobre a Gabicce Mare, per concludersi il 30 ottobre a Taormina, in Sicilia.
A Gioia Tauro vedremo se gli attuali capoclassifica sapranno mantenere le distanze dagli avversari o verranno insidiati dagli stessi. Per il momento la cosa sicura è che il tracciato allestito dal sodalizio calabro sarà altamente spettacolare ciò per consegnare al pubblico che presenzierà all’evento, uno spettacolo di rilievo. Segnaliamo che a tutti gli eventi di questo bellissimo campionato il pubblico può assistervi gratuitamente.
In quanto ai nomi dei riders più in alto nella classifica provvisoria c’è proprio da dire che sono tutti “ragazzi del Sud”: Giuseppe Tropepe guida la Minicross, Antonio Mancuso la MX2, Manfredi Caruso la 125; il solo Felice Compagnone che guida la MX1 ed è campione in carica nelle ultime 3 edizioni, è laziale. Dunque una disamina di questo campionato segnala indubbiamente la supremazia degli “specialisti della sabbia” ovvero dei piloti del sud. Tanti, ovviamente, gli iscritti a questo appuntamento concentrati nella MX1, MX2, 125 e Minicross. E’ prevista anche una gara per i piloti locali che saranno raggruppati nella categoria Sport Open.
Fonte: FederMoto.it
di Fernando Rotolo
GIOIA TAURO – Lo aveva preannunciato il primo cittadino Renato Bellofiore la sera del premio “giocatore viola dell’anno”, seconda edizione: “lo stadio Polivalente – aveva detto Bellofiore – sarà intitolato al nostro compianto cittadino Pasquale Stanganelli”. Detto, fatto, il sindaco ha mantenuto la promessa: con deliberazione della Giunta Comunale n. 154 del 23 agosto 2011, si è avviata ufficialmente la procedura amministrativa finalizzata all’intitolazione della Struttura Sportiva Polivalente con annesso campo di calcio, sita in Contrada Lacchi, alla memoria del compianto ed indimenticabile Pasquale Stanganelli. Adesso manca soltanto l’autorizzazione da parte della Prefettura di Reggio Calabria, indispensabile non essendo trascorsi dieci anni dalla morte di Stanganelli. Una scelta condivisibile, importante e lodevole: intitolare lo stadio Polivalente a “Pasquale Stanganelli”, accelerando l’iter burocratico per l’intitolazione, non può che rendere felici e orgogliosi tutti i cittadini gioiesi, sportivi e non, che hanno avuto l’onore ed il piacere di conoscere “don” Pasquale, uomo probo, perbene, storico presidente della Delegazione Zonale FIGC di Gioia Tauro e soprattutto tifosissimo della Gioiese (Stanganelli ha rivestito anche la carica di presidente della gloriosa AC Gioiese ndc). Aveva il viola colorato sulla pelle, seguiva la squadra della sua Città dappertutto, anche quando il calcio a Gioia Tauro, ad un certo punto, era crollato ed alcuni club cittadini scomparivano, senza lasciare traccia, dalle carte federali o in alternativa – e senza un briciolo di campanile e orgoglio – i marchi venivano venduti, anzi svenduti, ad altre Città. Adesso, però, l’Amministrazione Comunale deve compiere un altro passo, dovuto alla Città, ma in particolar modo alla memoria di Pasquale Stanganelli: completare appunto lo stadio rendendolo finalmente e totalmente agibile, far si che nella mastodontica struttura di C.da Lacchi si possa finalmente giocare di sera e dunque rendendo funzionabili i riflettori, dotare quanto meno la tribuna centrale di una copertura, dare nell’immediatezza un segnale con la costruzione di nuove panchine per i giocatori (quelle presenti allo stato attuale sono assolutamente fatiscenti ed a nostro avviso pericolose per l’incolumità stessa dei calciatori) ed abbellire l’intera area esterna dell’ex Polivalente.
Articolo tratto dall’edizione odierna de IL QUOTIDIANO DELLA CALABRIA (pag. 38)
Riceviamo e pubblichiamo:
Dopo il successo del primo appuntamento di quello che è ormai divenuto un evento itinerante, l’Amministrazione comunale di Gioia Tauro, attraverso l’assessorato alle attività produttive, sport e spettacolo che rappresento, di concerto con il Coni Provinciale, comunica la realizzazione della seconda edizione della giornata dello sport.
Domenica 26 giugno a partire dalle ore 16:00, il lungo mare verrà adibito a luogo sperimentale di differenti attività sportive. Dalla pallacanestro allo spinning, dal calcetto alla pallavolo, con la possibilità non solo di assistere alle dimostrazioni di importanti società sportive dilettantistiche, ma di partecipare attivamente alle azioni realizzate ed ai tornei.
Un’occasione importante per i ragazzi ed i giovani del territorio di riferimento, aderente alle linee programmatiche dell’amministrazione comunale, in cui la pratica e la diffusione delle attività sportive rappresentano il perno dell’educazione civica e morale dei cittadini del domani.
Un ruolo determinante sarà dato alle associazioni attive nel contesto, viste come attori sociali essenziali nelle realtà caratterizzate da scarse possibilità aggregative e di svago per i giovani.
La manifestazione non si vuole infatti configurare solo come mero momento agonistico, ma puntare alla creazione di spazi di incontro e dialogo partecipato, elementi tipici dell’animus della disciplina sportiva stessa.
L’obiettivo è quello della diffusione di una sana gestione del tempo libero, attraverso momenti che gratifichino l’integrazione e l’incontro con l’altro, opportunità che lo sport include e realizza attivamente.
In tal modo di intende mirare alla diffusione di valori autentici, accrescendo il personale stato di responsabilità.
Assessorato alle attività produttive, sport e spettacolo
Gaetano Condello
Un palazzetto dello sport in un terreno confiscato alla mafia. È la nobile idea portata avanti dall’amministrazione comunale di Gioia Tauro, guidata dal sindaco Renato Bellofiore, che ha deliberato di aderire ad un ambizioso progetto del Ministero dell’Interno volto alla realizzazione di impianti sportivi in tutto il meridione.
Serviranno 509 mila euro per la costruzione del palazzetto coperto che il comune ha intenzione di denominare “Nicolas Green” e che saranno interamente, sempre se si avrà il placet ministeriale, a totale carico del Viminale.
Il municipio, poi provvederà successivamente a gestire a proprie spese la struttura almeno per i cinque anni successivi alla conclusione dei lavori con l’obbligo peraltro di non modificare la struttura per lo stesso periodo.
L’iniziativa è inserita nell’ambito dei progetti Pon sicurezza-convergenza 2007-2013 “Io gioco leale” e prevede il finanziamento totale delle opere a carico del Governo. Gli obiettivi del Comune del porto, così come si legge nella scheda tecnica del progetto, sono quelli della diffusione della cultura della legalità.
Tale concetto viene poi meglio specificato nella descrizione sintetica degli interventi: «Gioia Tauro e il suo porto rappresentano la metafora di un processo di modernizzazione senza sviluppo (Commissione Parlamentare Antimafia 2008). La portata, la persistenza e la gravità del fenomeno, sono state recentemente confermate dallo scioglimento del consiglio comunale».
Ecco che allora l’idea del Comune è quella del riutilizzo di uno dei tanti beni confiscati: «La proposta progettuale intende completare la riconversione del bene per realizzare pratiche e discipline molto diffuse tra i giovani in età scolastica». Gli interventi sul bene che è confiscato dal 1999 (la cui attuale destinazione urbanistica è di natura commerciale) prevedono «operazioni di bonifica per il cantiere, realizzazione di sottofondazione ed impiantistica generale per la predisposizione delle strutture prefabbricate costituenti l’impianto sportivo vero e proprio e la messa in opera delle strutture». Secondo uno schema allegato sono state anche predefinite le date delle opere che dovrebbero essere concluse entro il 2012, salvo poi i prescritti pareri alle diverse istituzioni anche sportive coinvolte (la proposta progettuale è stata interamente redatta dall’ufficio tecnico comunale e per il seguito della procedura è stata nominata responsabile unico del procedimento la funzionaria della ripartizione lavori pubblici Angela Nicoletta).
Alla fine la struttura servirà per la pallavolo, la pallacanestro e il calcio a cinque con il coinvolgimento delle associazioni sportive e delle scuole. Il protocollo di intesa prevede specifiche incombenze per il comune beneficiario volte soprattutto ad una costante informazione delle iniziative messe in campo.
Una linea quella del Comune che va nell’unica direzione dello sviluppo della legalità anche nelle forme di un riutilizzo dei beni confiscati alla mafia. Il segnale della Giunta comunale è chiaro: «Il progetto è meritevole di accoglimento ed adesione». La delibera del 28 aprile è stata dichiarata immediatamente esecutiva.
Fonte: Gazzetta del Sud – Edizione RC del 30/04/2011 – Articolo a firma di Alfonso Naso
Riceviamo e pubblichiamo alcune foto amarcord, gentilmente concesse a GioiaSport, dall’imprenditore Cosimo Allera. Le foto ritraggono le squadre di calcio femminile della Città di Gioia Tauro negli anni 1993-1994.
La prima fotografia (CS Gioia Calcio a 5 – anno 1993) ritrae, partendo da sinistra, l’accompagnatore Massimo Cananzi, l’accompagnatore Tiziano Greco, Valentina Avella, Sara Sammarra, Carmela Pedà, Monica Giuliano, il Presidente-Allenatore Cosimo Allera, Alessandra Rosina, Catia Bono, Alessandra Zaccuri, Rosaria Carrese, Maura Romeo e Veronica Plateroti.
Nella seconda fotografia (CS Gioia Calcio a 11 – anno 1994) sono stati immortalati l’accompagnatore Zungri, Tiziana Capria, Carmela Lombardo, Carmela Parisi, Barbara Parisi, Alessandra Zaccuri, Sara Sammarra, Monica Giuliano, il Presidente Cosimo Allera, Catia Bono, Cinzia Giovinazzo, Antonella Mansella, Tamara Andiloro, Maura Romeo, Domenica Zungri e Veronica Plateroti.
Una stagione esaltante, quella 1993/1994 per il calcio gioiese, sotto tutti i punti di vista. Il calcio femminile gioiese vantava ben due formazioni grazie alla passione di Cosimo Allera, il calcio maschile con la gloriosa A.C. Gioiese 1918 (squadra poi incredibilmente scomparsa dalle carte federali) conquistava la serie D con Gianfranco Cannatà allenatore.

CS Gioia Calcio a 5 - 1993 (Foto: C. Allera)

CS Gioia Calcio a 11 - 1994 (Foto: C. Allera)
Riceviamo e pubblichiamo:
La “Cestistica Gioiese” è una associazione sportiva dilettantistica senza fini di lucro, affiliata alla Federazione Italiana Pallacanestro, che opera in ambito sportivo agonistico ed in particolare con attività di carattere sociale ed educative rivolte all’infanzia ed ai giovani. Avvalendosi della collaborazione richiesta dalla “Direzione Didattica I Circolo Gioia Tauro“ per lo sviluppo del Progetto Sportivo “Un canestro di regole a favore della convivenza civile”, patrocinato dal Comune di Gioia Tauro, l’Associazione Sportiva Dilettantistica Cestistica Gioese propone un programma tecnico-didattico finalizzato al Gioco Sport Minibasket, da svolgere presso la Palestra Scolastica della Scuola e presso l’impianto sportivo comunale “PalaMangione” di Gioia Tauro, in orari extracurriculari. La “Direzione Didattica I Circolo Gioia Tauro“ ha voluto fortemente l’attuazione del progetto “Un canestro di regole a favore della convivenza civile”, poiché la Scuola stessa è inserita in un territorio che presenta un contesto socio-culturale considerato a rischio. Si intende promuovere ed attuare un progetto che si sviluppi e parta da una sinergia tra la Direzione Didattica – Amministrazione Comunale – Associazione. Concorrere a potenziare le iniziative in ambito scolastico, riferite alla pratica delle attività motorie di base, quale parte integrante del progetto educativo e formativo previsto nei programmi ministeriali, è certamente una finalità che si identifica nelle tre figure sociali a cui facciamo riferimento (scuola – comune –associazione).Sulla base di una valutazione complessiva degli interventi passati, svolti dalla nostra associazione presso i vari plessi, nasce la riflessione e la necessità di non limitare la proposta motoria alla sola presenza dell’esperto nelle ore stabilite. La semplice conclusione di un ciclo di lezioni a nostro avviso non soddisfa pienamente i bisogni degli alunni: in modo chiaro ed estremamente forzato i bambini chiedono e hanno necessità di confrontarsi ed esprimere le capacità acquisite. Creare una più ampia offerta con il coinvolgimento di tutte le singole classi partecipanti al progetto verso un obiettivo comune, come l’organizzazione di una giornata conclusiva di confronto, da svolgere alla fine di tutti gli interventi, creerebbe le giuste motivazioni sia ai bambini sia agli insegnanti. La finalità principale del progetto è proporre e sviluppare il “Gioco Sport Minibasket ”che si pone tra gli obiettivi didattici istituzionali previsti dalla legge 53/2003 per la valorizzazione e il potenziamento dell’educazione motoria, fisica e sportiva nella scuola primaria. Con il giocosport il bambino deve giocare allo sport anche a scuola perché comporta un impegno intellettivo – cognitivo elevato, un coinvolgimento affettivo – emotivo intenso, una partecipazione sociale significativa ed un impegno motorio vario. Il gioco coinvolge tutta la persona ed è adeguato ai diversi livelli di sviluppo e di maturità del bambino è un mezzo per soddisfare i suoi bisogni e le sue motivazioni, costituisce uno strumento indispensabile per l’apprendimento: “il bambino apprende giocando”.
È stato allestito presso Palazzo Fallara un centro accoglienza e raccolta beni. Diverse associazioni presenti sul territorio hanno dato la loro adesione per aiutare concretamente parte della sfortunatissima popolazione gioiese (260 le famiglie ancora sfollate ndc) che vive una situazione drammatica avendo perso casa, azienda lavorativa, appezzamenti di terra e quant’altro. Dalle ore 8.00 alle 22.00 ininterrottamente si può aiutare la popolazione colpita il 2 Novembre scorso dalla veemente esondazione del fiume Budello, recandosi appunto presso Palazzo Fallara e donando qualsiasi cosa utile per la sopravvivenza, dai beni di prima necessità all’abbigliamento. Molti anche i bambini che hanno praticamente perso tutto. Il Comune di Gioia Tauro si sta adoperando per cercare di aiutare fattivamente i cittadini più bisognosi che sono rimasti senza tetto. Sarà attivato nei prossimi giorni un numero verde e molto probabilmente si potranno inviare offerte su un apposito conto corrente “pro alluvionati” a mezzo di bollettino postale.

foto di gruppo con il compianto Gino Bartali
Questa foto scattata 15 anni fa (Luglio 1995), della quale GioiaSport ringrazia Cosimo Allera per la gentile concessione, ritrae il compianto campione del ciclismo Gino Bartali con alcuni cittadini gioiesi, tra cui l’ex sindaco di Gioia Tauro Aldo Alessio ed alcuni ex assessori dell’epoca (Gualtiero Tarantino e Carlo Maria Pulice); questi ultimi indossavano la “sfavillante” maglia viola dell’AC Gioiese gestione Tonino Mazzacua con lo sponsor Aism (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), stagione agonistica 1994-1995.
Foto concessa a GioiaSport da Cosimo Allera

Pochi giorni dopo l’elezione a Sindaco della Città, Renato Bellofiore ha avuto la standing ovation dei tifosi gioiesi in occasione del derby Gioiese-Palmese. Sensazioni al primo istante e ad oggi quando sono trascorsi quattro mesi ?
“Ho avvertito, attraverso l’incitamento degli Ultrà, un grande entusiasmo e volontà da parte di tutti di far rinascere la nostra cittadina. Una sensazione “particolare” che mi fa capire perché si parla dei tifosi come del dodicesimo uomo in campo: ti spingono veramente a dare qualcosa in più! Un grazie di cuore per la carica che mi hanno saputo trasmettere. Oggi le sensazioni sono uguali, però finalmente sto già lavorando per realizzare quelli che prima erano solo sogni nel cassetto, ma che invece, ora, sono convinto sempre più di poter realizzare. So che non è una passeggiata, perché chi ci ha preceduto ha lasciato in eredità parecchi danni, ma la gente lo sa e ci sostiene con entusiasmo anche perché già sono stati raggiunti importanti risultati, tra i tanti cito il nostro mare nuovamente balneabile grazie all’azione di quest’amministrazione oppure la prossima apertura del nuovo museo di Gioia Tauro.“
Il calcio, da sempre, è stata la prima disciplina sportiva della Città di Gioia Tauro. Che tipo di attenzione rivolge fattivamente l’Amministrazione Comunale al calcio in primis ma in generale a tutte le attività sportive gioiesi (pallavolo, basket, tennis, ciclismo, atletica etc) ?
“Guardo con particolare interesse a tutte le attività sportive, perché lo sport oltre a portare a tutti notevoli ed evidenti benefici psicofisici, insegna ai nostri giovani il rispetto delle regole e, più in generale, tutti quei valori fondamentali sui quali ogni società civile si dovrebbe edificare. Ritengo sia questo il significato e il ruolo più nobile che lo sport possa e debba avere. Per questo come amministrazione vorremmo offrire strutture adeguate, efficienti e dignitose a tutti i nostri cittadini.“
Restando nell’attualità, come giudica il sindaco Renato Bellofiore la decisione di Giancesare Muscolino e degli altri dirigenti della Cestistica Gioiese di rinunciare al campionato di serie C dilettanti ?
“Certo mi avrebbe fatto piacere vedere la Cestistica Gioiese sempre più in alto, ma non posso sicuramente sindacare sulle scelte di persone che hanno dimostrato negli anni quanto tengono a Gioia Tauro, investendo e rischiando sempre in prima persona, portando la squadra di basket gioiese a livelli prima impensabili. Non posso che ringraziarli per quanto sono stati capaci di fare, riponendo al tempo stesso piena fiducia nei loro progetti che, mi assicurano, prevedono una crescita futura del movimento cestistico gioiese. Nello specifico, sono particolarmente riconoscente a Muscolino che ha previsto investimenti notevoli nel settore giovanile gioiese, perché come dicevo prima, è attraverso l’educazione, anche sportiva, dei giovani che si gioca il futuro dell’intera città.”
Le vibranti polemiche, anche di natura politica, sorte all’indomani di questa decisione di Muscolino e soci, hanno fatto il giro della Città, diventando quasi argomento quotidiano di conversazione in ogni angolo di Gioia Tauro. In qualità di Sindaco è stato destinatario di alcune interrogazioni scritte da parte di alcuni consiglieri, di missive dello stesso Muscolino e del consigliere Giulio Ranieri. Come valuta tutto ciò ?
“Sulle interrogazioni risponderò nel merito direttamente ai consiglieri, ma ti prego di non parlare di polemiche politiche, perché si tratta solo di tentativi malcelati di strumentalizzazione a fini politici di fatti completamente estranei alla politica. Valga da esempio il consigliere Ranieri che si vanta di aver dato un finanziamento alla Cestistica Gioiese, non sapendo nemmeno di averlo dato invece alla a. s. Basket, che è l’altra società presente sul territorio. Se si volesse parlare di politica, si dovrebbe invece chiedere agli oggi consiglieri, allora assessori, Ranieri e Guerrisi e Zagarella, perché, anziché dare finanziamenti ad una società di basket, non abbiano prima sistemato il Palamangione? Se oggi gli investitori gioiesi vanno altrove, la colpa politica è principalmente loro, che in tanti anni non sono stati capaci di offrire strutture adeguate. Tutto questo emerge chiaramente dalle risposte della dirigenza della Cestistica Gioiese.“
L’eventuale restyling del PalaMangione è stato oggetto di interesse anche da parte dell’Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria; ricordiamo alcuni sopralluoghi dell’assessore provinciale Tucci proprio all’interno dell’impianto cestistico di Villaggio Mazzagatti. Si sta muovendo qualcosa nella direzione del PalaMangione oppure si stanno vagliando altre “location” ?
“Speriamo che l’assessore Tucci possa dare una prima risposta alla problematica, ma va detto che l’assessore allo sport Condello che ha grandi idee per lo il basket gioiese, sta collaborando con il vicesindaco Rizzo ad un progetto fino a poco tempo fa impensabile per Gioia Tauro del quale informeremo la cittadinanza a breve. Posso dire solo che gli appassionati gioiesi di questo sport devono avere pazienza, ma saranno poi molto contenti e capiranno quanto siano strumentali ed inutili certe polemiche.“
Il Polivalente, teatro delle partite casalinghe della N. Gioiese, è allo stato una struttura carente della totale agibilità. In breve tempo, cioè compatibilmente con l’inizio del campionato di Eccellenza, si può pensare a dare al Polivalente una dimensione di parziale agibilità ?
“In questa fase non è sicuramente ipotizzabile una rapida risoluzione di questo problema. Purtroppo proprio grazie a quel tipo di politica, di cui parlavamo prima, che preferisce elargire contributi ad una squadra prima di interessarsi di dotare la squadra stessa di un campo sul quale poter giocare e soprattutto agibile, ci ritroviamo oggi senza i mezzi economici per poter intervenire con tempestività. Con sacrifici, stiamo però investendo sul polivalente, come ad esempio , tra l’altro, seminando e curando l’erba del campo di gioco. Ma anche per questa problematica cercheremo di recuperare appena possibile i fondi necessari. Certo fa rabbia sapere che venivano spesi centinaia di migliaia di euro per i festeggiamenti delle estati gioiesi, si pensi solo che nel 2005 sono stati spesi ben € 318.456,00 per spettacoli organizzati dal Comune, e non si investivano poche decine di migliaia di euro per l’agibilità del polivalente. Ma i tifosi possono stare tranquilli che questo modo di fare politica ormai appartiene al passato.”
Per concludere sono in programma altre manifestazioni sportive come ad esempio la Prima Giornata dello Sport, voluta ed organizzata dall’Assessore Condello ?
“Spero proprio che Condello riesca a ripetersi perché è stata veramente una giornata indimenticabile. Numerosi cittadini continuano a complimentarsi per la realizzazione di un evento che a GioiaTauro non aveva mai avuto una tale riuscita e portata. So che l’assessore sta lavorando a parecchi progetti e non escludo che non pensi di replicare l’evento, magari, perché no, riuscendo a renderlo ancora più importante.”