“Io sono di Gioia e legatissimo alla mia Città, dico a tutti i gioiesi di stare tranquilli, il sottoscritto ha ancora tanta voglia di fare basket a Gioia Tauro su certi livelli, quest’anno seguirò la squadra in prima persona“. Parla a GioiaSport Giancesare Muscolino, attuale presidente del Team Basket Viola Reggio Calabria, ma anche proprietario della Cestistica Gioiese. “Vogliamo vincere il prossimo campionato di serie C regionale – ha detto Muscolino -abbiamo chiuso per Gianni Vecchiet e per un lungo croato di 2.10. Palumbo, nonostante il pressing di Polistena, ritorna ad indossare la canotta arancionera. Non abbiamo paura di nessuno, l’Aspi Polistena e la Vis Reggio stanno costruendo due buoni roster, ma la Gioiese non sarà certamente inferiore, puntiamo al ritorno in C dilettanti“. Sul fronte PalaSport, Muscolino si è dichiarato ottimista: “nelle prossime settimane ci potranno essere importanti novità“.
Riportiamo integralmente il contenuto della missiva indirizzata dal consigliere comunale Salvatore Giuliano Ranieri al sindaco della Città, Renato Bellofiore:
“Al Signor Sindaco di Gioia Tauro
Avv. Renato Bellofiore
Signor Sindaco,
le scrivo nella mia qualità di consigliere comunale della Città di Gioia Tauro, per rendere noto a lei e alla cittadinanza il mio pensiero sulla vicenda legata alla Viola di Reggio Calabria , essendo stato chiamato direttamente in causa nella missiva del Signor Giancesare Muscolino.
Ritengo che il signor Muscolino, che ha definito “etimologicamente” ignoranti i firmatari dell’interrogazione urgente al Sindaco, debba ritenersi egli stesso ignorante, nel senso che ignora che negli anni precendenti, in cui io stesso ho ricoperto la carica di Amministratore, all’Associazione sportiva Basket Gioia, sono stati concessi 22.000 euro con delibera n. 51 del 10/03/2006, tramite determina n. 91 del 13/03/2006 (Acconto di 5000 euro) e successive determine, a seguito dell’istanza n. 2818 avanzata dall’allora Presidente, pervenuta al protocollo in data 06/02/2006. Successivamente sono stati finanziati dallo stesso Comune altri contributi, che non sto qui ad elencare e tramite i progetti PRU sono stati eseguiti i lavori di ristrutturazione del PalaMangione.
Lo scopo di questa mia missiva non è certamente finalizzato ad un riconoscimento dell’attività da me sin qui svolta come Amministratore, ma l’ennesimo appello per far sì che la cittadinanza non sia continuamente destabilizzata da cominucati non veritieri.
La ringrazio per l’attenzione accordatami.
“Poche parole per persone intelligenti”.
Giancesare Muscolino trasmette a GioiaSport una missiva indirizzata al sindaco della Città Renato Bellofiore. Di seguito la stessa viene integralmente riprodotta:
Ill. Sindaco di Gioia Tauro
Avv. Renato Bellofiore
Signor Sindaco, sento forte oggi la necessità di rendere nota a Lei ed a tutta la cittadinanza la mia posizione personale in merito alla vicenda legata alla Viola di Reggio Calabria e, più in generale, alla situazione della pallacanestro nella nostra città.
Questa esigenza è ancora più pressante dopo aver letto il testo di una interrogazione URGENTE a lei inviata su questa vicenda. Le confesso che ho letto più volte la missiva e la sola considerazione possibile è che i sette firmatari della stessa sono completamente ignoranti; ed intendo proprio il significato etimologico dell’aggettivo in quanto i firmatari ignorano, per iniziare, che il Presidente non sono io ma l’Arch. Josè Campisi.
Ignorano poi che nessun giocatore od allenatore può essere spostato da una società ad un’altra per puro volere societario, in quanto un particolare regolamento in vigore nel Basket “SVINCOLO” rende liberi tutti i giocatori alla fine di ogni campionato.
Ignorano che nessuna squadra ospite lo scorso campionato ha soggiornato per due giorni a Gioia Tauro tranne una che ha usufruito di un solo pernottamento.
Ignorano ancora ciò che tutti i dirigenti hanno specificato nel corso della conferenza stampa di presentazione del nuovo progetto che si è tenuta a Reggio Calabria ed ampiamente riportata da tutti gli organi di stampa, dove abbiamo illustrato i programmi della fusione delle due società, tesi a fare di Gioia Tauro il centro propulsore di tutta l’attività giovanile, quella sì motore di un notevole indotto legato al numero dei piccoli atleti ed ai rispettivi genitori e parenti.
Ed infine, cosa ancora più desolante, ignorano tutto il lavoro svolto nel corso degli ultimi otto anni, lavoro che ha portato la realtà Gioiese ad essere una tra le società più stimate nell’ambito del semiprofessionismo. Un lavoro duro, costante, dispendioso completamente calato nel sociale che ha portato il nostro settore giovanile a contare oltre duecento atleti; lavoro sempre costellato di difficoltà, legate alle infrastrutture fatiscenti, se non completamente inagibili e che spesso ci hanno portato ad assunzioni di grossissime responsabilità personali.
Quattro anni fa poi, la società prese la decisione di auto retrocedersi dalla C1 alla C2 cosi come succede oggi. Mi chiedo ora dove fossero allora i firmatari di questa interrogazione inopportuna visto che nel gruppo ci sono ex consiglieri comunali ed ex assessori (BAGALA-GUERRISI-ZAGARELLA-RANIERI) che MAI ci hanno onorato del loro interesse. Stesso appunto non posso rivolgere all’Avv. Pirilli che ho rivisto solo qualche mese prima delle elezioni; magari però mi sarei aspettato da persona di buon senso quale reputo che sia, che avesse trovato il tempo di conoscere le nostre ragioni prima di firmare un documento sostanzialmente inesatto. Un ultimo cenno di disappunto lo voglio rivolgere mio malgrado al consigliere Benedetto che mi conosce personalmente e che sa quanto mi sono speso personalmente per creare questa realtà giovanile di cui fa parte anche suo figlio.
Mi consenta poi, di spendere due parole su Gaetano Condello; non ha di certo bisogno che sia io a prendere le sue difese, voglio soltanto ringraziarlo pubblicamente per tutto il tempo e la passione che ha dedicato e continua a dedicare alla pallacanestro e scusarmi se anche a causa di un progetto che mi vede protagonista, oggi è sottoposto ad attacchi gratuiti e strumentali.
Infine, Sig. Sindaco mi consenta di ringraziarla ora per l’interesse e la disponibilità che ha manifestato nei nostri confronti nel corso degli ultimi anni. Sono sicuro che la sua passione per Gioia Tauro ci aiuterà a rendere migliore la Nostra Città.
Giancesare Muscolino è il nuovo proprietario della Viola Reggio Calabria. Il pranzo di oggi presso un noto ristorante gioiese sul lungomare della Città della piana ha sancito il passaggio del blasonato titolo reggino all’imprenditore di Gioia Tauro. Muscolino prende anche il settore giovanile della Viola e cioè quella Scuola Basket imprescindibile per l’entourage gioiese ai fini della definitiva fumata bianca. Saranno felici a Reggio Calabria, un pò meno a Gioia Tauro ma obiettivamente è difficile pensarla diversamente (ai posteri, comunque, l’ardua sentenza). Intanto Muscolino & Co. hanno deciso per il declassamento volontario della Cestistica Gioiese dalla serie C dilettanti alla C regionale: come dire l’impegno a Gioia Tauro continuerà, ma da una serie minore.
Oggi alle ore 12.00 a Gioia Tauro si conoscerà (almeno sperano positivamente i reggini) se Muscolino diventerà il nuovo padrone della Viola o se quest’ultima società rimarrà nella proprietà degli attuali soci. L’incontro di ieri sera a Reggio Calabria ha visto per la seconda volta assente Giancesare Muscolino, che ha dato nuovamente “forfait” per inderogabili impegni lavorativi. Presenti, invece, i “luogotenenti” di Muscolino e cioè l’assessore allo sport del Comune di Gioia Tauro, Gaetano Condello, il team manager della Cestistica Gioiese, Mario Latella, ed il presidente Giuseppe Campisi. Giovanni Mafrici di Reggioacanestro.it, che ha curato “live” minuto per minuto l’incontro di ieri presso il Centro Sportivo di Reggio Calabria, è ottimista per l’esito della trattativa. Mafrici scrive in sintesi: «esclusi colpi di scena l’accordo si farà». Oggi, dunque, giornata cruciale nel mentre l’organico della Cestistica Gioiese inizia a perdere gradualmente tutti i pezzi con gli argentini Gramajo, Ricci e Trentini che ormai sono un lontano ricordo, essendosi accasati altrove.
Muscolino-Viola, salta tutto ? Riunione fiume ieri protrattasi fino a tarda notte nella Città dello stretto senza, però, la tanto attesa – da parte reggina – fumata bianca. Muscolino ed i suoi collaboratori hanno chiesto tutto, dalla prima squadra al settore giovanile, i soci Viola temporeggiano in attesa di…..forse della definitiva fumata nera ? Indiscrezioni dell’ultim’ora parlano di una presa di posizione dei soci Viola sul settore giovanile, in soldoni questi ultimi non vogliono darlo a Muscolino. Lo stesso, però, senza settore giovanile non prenderà nessun titolo.
Ha dato “forfait” all’ultimo minuto Giancesare Muscolino, la fumata bianca non è arrivata. L’imprenditore gioiese, assente per ragioni inderogabili di lavoro, ha saltato l’incontro più atteso da tutti gli sportivi reggini (meno dai gioiesi) e cioè quello che doveva sancire il passaggio ufficiale della Viola nelle sue mani. Nutrita, comunque, la rappresentanza della Cestistica Gioiese a Reggio Calabria, dall’ex direttore sportivo ed attuale assessore allo sport del Comune di Gioia Tauro, Gaetano Condello, al team manager Mario Latella, presente all’incontro nella veste di dottore commercialista per visionare le effettive passività della società reggina, al presidente Giuseppe Campisi, al dirigente Graziano Russo, al medico sociale Demetrio Quattrone. È mancato, però, all’appuntamento il personaggio più atteso e cioè Giancesare Muscolino; in ogni caso l’incontro per definire il passaggio di consegne dai soci Viola a Muscolino è slittato a questo pomeriggio. Le percentuali di una chiusura positiva rimangono alte ma fin quando non si mette nero su bianco i dubbi rimangono.
Dalle ore 17.00 in poi ogni minuto può essere quello giusto per Giancesare Muscolino: l’imprenditore gioiese si recherà a Reggio Calabria insieme a Gaetano Condello e Graziano Russo per definire l’acquisto della Viola Reggio Calabria. Oggi, con molta probabilità, o dentro o fuori. Sono altissime le percentuali di fumata bianca, i tifosi della Viola attendono impazienti e fiduciosi l’arrivo di Muscolino, i gioiesi sembrano invece piuttosto disorientati. Piò o meno, sentendo diversi commenti, il leit-motiv tra gli sportivi di Gioia Tauro è sempre lo stesso«operazione ineccepibile da un punto di vista imprenditoriale, negativa per lo sport gioiese», nonostante la ferma presa di posizione dello stesso Muscolino su quest’ultimo punto, che ha più volte ribadito«io sono gioiese, la pallacanestro a Gioia continuerà».
Domani la Viola Reggio Calabria abbraccerà Giancesare Muscolino: a meno di clamorosi ribaltoni e intoppi dell’ultim’ora Muscolino acquisterà la Viola con buona pace dei gioiesi che speravano in un altro campionato all’avanguardia e la fiducia dei reggini nei confronti di un soggetto molto ambizioso e molto appassionato di pallacanestro. A Gioia Tauro, però, manca un Palasport degno di tale nome; il PalaMangione è inadeguato, purtroppo i messaggi lanciati da Muscolino verso la Provincia in primis e verso le Istituzioni locali, allo stato, non hanno avuto riscontro alcuno. Riproponiamo alcune videodichiarazioni dell’assessore provinciale alle politiche sociali e giovanili Attilio Tucci, dopo un sopralluogo fatto nell’impianto gioiese, il 17/09/2009. È passato quasi un anno e la situazione non è cambiata.
Non c’è ancora la fumata bianca, probabilmente Muscolino diventerà il maggiore azionista della Viola Reggio Calabria entro giovedì prossimo quando le parti si rivedranno. Diciamo senza troppi giri di parole che ci sono tutti i propositi da parte dell’imprenditore di Gioia Tauro ad acquistare la Viola, ma prima vanno chiarite alcune problematiche che attanagliano il mondo Viola e cioè le effettive e reali passività del team reggino. L’incontro di ieri sera tra i soci Viola e Muscolino (presenti anche Gaetano Condello e Alessandro Fantozzi per parte gioiese ndc) è stato comunque positivo, alcune indiscrezioni e rumors dicono che è stato fatto un passo in avanti, ma ancora manca il definito tassello da incastonare in questa trattativa che sta appassionando molto gli sportivi reggini, poco quelli gioiesi che pensano (non potrebbe pensarla diversamente neanche un “giovinetto” che si affaccia per la prima volta verso una disciplina sportiva) di uscire gradatamente dal basket che conta nonostante le parole rassicuranti nei giorni scorsi proprio di Muscolino a GioiaSport “il mio impegno a Gioia Tauro continuerà”.