Pubblicato il 04 ottobre 2011

Francesco Rotondo premiato dal maestro Raffaele La Scala
Nuovi importanti successi per i giovani del Circolo Tennis Gioia 1974. Francesco Rotondo, per l’ennesima volta trionfa nella categoria under 14 e stavolta lo fa nella quarta tappa del Circuito regionale giovanile Babolat, svoltasi a Lamezia Terme sui campi del C.T. Lamezia. A farne le spese in finale è stato il pari età Pellegrini del T. C. La Fenice superato agevolmente dal tennista gioiese col punteggio di 6/1 6/2. Al quattordicenne Rotondo invece non è riuscito il colpaccio nella finale under 16 dove a causa della stanchezza accumulata nella finale precedente non è riuscito a concludere il match contro l’altrettanto bravo Pasquale D’Agostino, sedicenne, anch’esso in forza al C.T. Gioia 1974: 6/3 4/0 rit. il punteggio finale.Dopo questa entusiasmante affermazione, Rotondo e D’Agostino riprenderanno ad allenarsi a pieno ritmo sui campi del sodalizio gioiese in attesa di partire verso le regioni del nord dove rappresenteranno la Calabria per le fasi finali del circuito “Babolat”.
C.T. Gioia 1974 – addetto stampa- Santo Bagalà
Pubblicato il 16 agosto 2011

Francesco Rotondo (il primo a sinistra) tra il presidente del T.C. Serra S. Bruno, dott. Bruno Salerno, e l'assessore allo sport di Serra, Carmine Franzè
Nuova grandissima affermazione da parte del tredicenne gioiese Francesco Rotondo. Il talentuoso giovanissimo tennista del C.T. Gioia ‘74 questa volta si è imposto incredibilmente nel torneo Fit di IVª categoria trofeo città di Serra S. Bruno, un torneo che contava 60 partecipanti provenienti da tutta Italia e che aveva, in tabellone, giocatori di elevata esperienza come il tennista romano Corrado Bellitti con classifica 4/1 e testa di serie numero 1 del torneo, il maestro Raffaele Giamba, il veterano Onofrio Fuscà ed il catanzarese Giacomo Dominijanni, tutti con classifica 4/2. Presente in tabellone pure Giuseppe Rotondo (padre di Francesco ndc) con classifica 4/4 ed anche lui autore di una performance di primo piano a Serra S. Bruno coronata da una straordinaria partita giocata per circa 3 ore contro la testa di serie numero 2 del torneo, Dominijianni, e vinta dallo stesso G. Rotondo col punteggio di 4/6 - 7/6 – 6/3 dopo un match senza esclusione di colpi. Un successo che significava quarti di finale per Rotondo senior. E nei quarti accoppiamento con il figlio Francesco: Rotondo junior, in questa insolita sfida, batteva rapidamente Rotondo senior in 2 set con il punteggio di 6/3 – 6/3, approdando così in semifinale dove già lo aspettava un altro catanzarese doc, il ventiseienne Sergio Pecoraro. Con Pecoraro è stata una semifinale tiratissima nella quale il piccolo Rotondo riusciva a prevalere, mostrando grande carattere e varietà di colpi su un avversario che aveva sicuramente tutta l’esperienza dalla sua parte; il punteggio finale arrideva a Francesco Rotondo: 6/3 - 3/6 - 6/1. Nella finale, tra lo stupore generale della gente di Serra S. Bruno che mai immaginava che un tredicenne potesse addirittura vincere un torneo Fit di IVª categoria, Rotondo affrontava Raffaele Giamba surclassandolo con un sonoro 6/0 – 6/3. Il presidente del Tennis Club Serra S. Bruno, dottor Bruno Salerno, al termine dell’incontro ha esaltato le qualità del giovanissimo tennista gioiese, affermando di essere molto contento di consegnare il primo premio (trofeo e 200 euro di montepremi) a Francesco Rotondo, definito da Salerno un “piccolo grande fenomeno”.
Pubblicato il 10 luglio 2011
Ennesima affermazione per il tredicenne tennista gioiese Francesco Rotondo del C.T. Gioia ’74, il quale si è aggiudicato la tappa nazionale circuito “Babolat” disputatasi a Lamezia Terme e conclusasi con le varie finali dedicate a varie fasce di età. La manifestazione sportiva si è svolta sui campi in terra rossa del Dopolavoro ferroviario con giovani racchette promettenti provenienti, data l’importanza dell’evento, da ogni parte d’Italia. Nella categoria under 14, dove era relegato il piccolo atleta gioiese,i favoriti erano di certo in tanti, ma sia Francesco Rotondo che il romano pari età Damiano Baron, dato nei pronostici come probabile favorito per la vittoria di categoria (per il giovane tennista romano una sola partita ufficiale persa quest’anno ndc), sono approdati entrambi in finale. Ed è stata una finale splendida, davanti ad un numeroso pubblico, con i due ragazzi che hanno sciorinato un tennis di alta qualità imprimendo grande rapidità nel gioco. Dopo il primo set favorevole a Baron che ha chiuso con un parziale di 6/3 e dopo un iniziale 2/0 per lo stesso Baron nel secondo set, è emersa la forza di Rotondo che ha totalizzato 6 games consecutivi chiudendo il secondo set 6/2. Nel terzo e decisivo set Rotondo ha schiacciato l’avversario riuscendo a portarsi sul parziale di 5 giochi a 0, prima di chiudere definitivamente il match con il punteggio finale di 3/6 – 6/2 – 6/1. Il talentuoso 13enne tennista di Gioia Tauro, in esclusiva su GioiaSport, ha voluto ringraziare per questo ennesimo trionfo l’allenatore Giulio Benestare, maestro ufficiale del C.T. Gioia ’74 ed il dottor Giuseppe Pellicanò che lo ha rimesso in brevissimo tempo in sesto dopo una fastidiosa tendinite al piede destro.

da sinistra: il presidente del C.T. Gioia '74 Francesco Sofia, Francesco Rotondo e Giuseppe Rotondo
Pubblicato il 10 maggio 2011
Straordinaria affermazione per il tredicenne gioiese Francesco Rotondo del C.T. Gioia 74, il quale continua costantemente a mietere successi nei vari tornei in cui partecipa. Dopo il titolo di campione regionale under 13 conseguito brillantemente lo scorso anno, Rotondo si riconferma numero uno della propria regione e della sua categoria per il secondo anno consecutivo travolgendo in finale, sui campi del C.T. di Cosenza, il tennista Gabriele Alfieri del Circolo Unione Catanzaro con il punteggio secco di 6/3, 6/3. Questo importante riconoscimento consente al pupillo del maestro Giulio Benestare di rappresentare la Calabria nelle finali nazionali dedicate ai soli campioni delle varie regioni, per cercare di conquistare un ambitissimo successo da aggiungere al suo già nutritissimo palmares (diversi tornei vinti in appena 3 anni di piena attività tennistica). Piacevole e sorprendente la cerimonia di premiazione per il pluricampione regionale Francesco Rotondo che, dopo aver ricevuto, dal presidente della F.I.T. Calabria, Joe Lappano, l’ambito trofeo regionale, dallo stesso massimo esponente federale ha avuto in regalo una settimana da trascorrere presso il più grande centro di addestramento di tennis giovanile esistente in Italia (il circolo tennis Parioli di Roma). Per Rotondo un’altra ghiotta occasione per farsi conoscere ed apprezzare nella Capitale (il ragazzino gioiese in questa settimana romana sarà allenato da maestri e preparatori atletici di grande caratura internazionale).

Francesco Rotondo, al centro, mentre riceve il trofeo dalla presidente del Circolo del Tennis di Cosenza, Patrizia Pellegrini (foto G. Rotondo)
Pubblicato il 25 novembre 2010

Francesco Rotondo
Nell’incantevole cornice di Città di Castello (Umbria) la squadra di tennis under 14 della Calabria ottiene uno straordinario risultato nella prestigiosa “Winter Cup”, riuscendo a sovvertire ogni pronostico. I tennisti calabresi hanno ottenuto il pass per la finale, che si svolgerà a Roma nei giorni 5, 6, 7 ed 8 dicembre, eliminando nello scorso weekend i pari età della regione Umbria. La finalissima vedrà coinvolti i coetanei delle altre tre rimanenti regioni e precisamente Lazio, Sicilia e Trentino Alto Adige. Grande soddisfazione da parte di tutto il movimento tennistico calabrese, dal Presidente della FIT Calabria, Dott. Joe Lappano, al Commissario Tecnico Giulio Benestare. Quest’ultimo ha espresso parole lusinghiere nei confronti del giovane gioiese Francesco Rotondo (C.T. Gioia ’74), di Santina Faraone (“Pharaon Club” di Gallico) e di Gaia Magurno (T.C. Diamante), affermando che questi giovani allievi rappresentano sicuramente il tennis calabrese di vertice per il futuro.
Pubblicato il 05 luglio 2010

Un sorridente Francesco Rotondo con il papà Giuseppe
Prestigioso riconoscimento per il dodicenne gioiese, Francesco Rotondo (tesserato del Circolo del Tennis Gioia ’74 ndc), che è diventato campione regionale under 13 sui campi del “Tennis Club” di Cosenza. Rotondo ha avuto la meglio sul reggino Fabio Crisarà del Circolo del Tennis “Rocco Polimeni” con il sonoro punteggio di 6/1, 6/1 mettendo in mostra una incredibile facilità di colpi mista ad una tecnica sopraffina. Prima di Crisarà, Rotondo ha eliminato il campione uscente e testa di serie n. 1 del torneo, Giuseppe Sionne del Tennis Club Diamante sempre in due set (6/4, 6/3). Il dottor Giuseppe Lappano, presidente della F.I.T. Calabria, ha elogiato Francesco Rotondo consegnandogli l’ambito trofeo. I prossimi appuntamenti per il “Boris Becker” di Gioia Tauro saranno sui campi del Circolo del Tennis Rende prima del trofeo nazionale “Topolino” e prima ancora dei campionati italiani assoluti di Milano: Rotondo sarà presente in qualità di campione regionale calabrese e nella città meneghina tenterà di conquistare il titolo di campione d’Italia.
Pubblicato il 21 gennaio 2010

Francesco Rotondo premiato dall'assessore allo sport di Rende dott. Antonio Rao dopo il successo ottenuto nel mese di Dicembre presso il Circolo del tennis di Rende
Un astro nascente, un piccolo fenomeno, un campioncino in “erba”. Può essere definito come meglio si crede, ma un dato è certo ed incontrovertibile il dodicenne gioiese Francesco Rotondo sta lasciando il segno nella disciplina del tennis. Tesserato presso il Circolo del Tennis “Gioia 74”, Rotondo ha iniziato a muovere i primi passi verso il nobile sport del tennis nell’estate del 2008 partecipando ad uno stage estivo per ragazzini principianti svoltosi presso lo stesso club Gioia 74 sotto l’oculata guida del maestro Massimo Viola. Ha poi sviluppato intensi allenamenti sotto le direttive del maestro gioiese Franco Mancini, quest’ultimo un veterano della racchetta. Nell’estate 2009 Francesco Rotondo ha debuttato nel suo primo torneo assoluto (Torneo nazionale “Topolino”), categoria under, disputato sui campi del circolo del tennis “Boys” di Lamezia Terme. Partendo da non classificato Rotondo, ribaltando i pronostici della vigilia, è riuscito a stravincere il torneo Topolino battendo, in ultimo, in finale il lametino Giuseppe La Rosa con il secco punteggio di 6/3 – 6/1. Con la vittoria di Lamezia in tasca, Rotondo viene automaticamente invitato a partecipare nel Settembre del 2009 alle finali nazionali del “Topolino” sui campi del Tennis Club “Ronchi Verdi” di Moncalieri, dove non disdegna. Anzi è buono l’approccio alle finali nazionali di Rotondo: lo stesso esce dalla competizione, ma a testa alta, dopo aver perso contro il numero 2 d’Italia della categoria under 12, l’astigiano Andrea Masoero. Con l’inizio della stagione invernale Francesco Rotondo entra a far parte stabilmente dell’Accademia del tennis “Rocco Polimeni” di Reggio Calabria allenandosi agli ordini del suo nuovo coach Giulio Benestare, maestro di prima categoria (la più importante dal punto di vista tennistico ndc). Rotondo chiude il suo eccellente 2009 partecipando al torneo under 16 presso i campi da tennis del Circolo del tennis di Rende. Anche in questo torneo, sulla falsa riga del torneo di Lamezia Terme, Francesco Rotondo parte da non classificato con il gravoso impegno, dunque, di accedere al tabellone principale dalle qualificazioni. Anche a Rende, però, Rotondo sfodera delle prestazioni “mostruose” culminate con la grande vittoria nella finalissima contro Eugenio Dalmazio, ottenendo dunque il terzo trofeo ed entrando di diritto nell’elite dei giovani tennisti della Regione Calabria. L’ultima perla del “Boris Becker” gioiese è di qualche giorno fa, allorchè Rotondo viene convocato dal Comitato Tennis Calabro per il trofeo “Berardinelli”, trofeo nazionale nel quale il gioiese Francesco Rotondo rappresenterà, unitamente ad altri tre tennisti calabresi, la propria Regione nella sua categoria. Un successo dietro l’altro, dunque, per il piccolo Francesco Rotondo. Bravo questo “ragazzino prodigio”, ma bravo anche il padre Giuseppe che lo segue dappertutto, stimolandolo ed incitandolo quotidianamente.